Il
daino, l'asino e l'usignolo
Spagna
Dopo
aver saltellato tutto il giorno, il daino verso sera andò a rifugiarsi
nella sua tana.
Stava per addormentarsi, quando sentì una voce dolcissima che lo
commosse.
Era la splendida voce dell'usignolo.
Restò in ascolto senza respiro.
Il piccolo usignolo fece qualche gorgheggio e poi tacque. - Canta, canta
ancora - implorò il daino
- Non ne ho voglia - rispose superbo l'uccello.
Scese il silenzio.
Il daino
si addormentò, ma un asino, ragliando furiosamente lo svegliò.
- Asino sciocco, smettila! La tua voce molesta non mi lascia riposare.
L'asino continuò imperterrito come se niente fosse.
- Smettila! Sono stanco, ho bisogno di silenzio…
I ragli continuarono a lungo.
"Ho capito", pensò il daino con filosofia.
"Chi dovrebbe parlare, tace. Chi dovrebbe tacere parla".
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