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L'albero dalle mele d'oro
C'era
una volta, in un meraviglioso bosco del nostro pianeta, un albero
dalle mele d'oro.
Il suo tronco era maestoso e le radici talmente radicate nelle
profondità della terra da sembrare l'albero più vecchio di tutta la foresta,
le sue mele potevano essere colte solo da chi aveva un cuore colmo d'amore.
Un
giorno, passò di lì un gatto che vedendo le mele cercò di arrampicarsi
per
prenderne qualcuna.
Con fatica riuscì a staccarne alcune che, appena toccarono
terra, si trasformarono in piombo.
Il gatto cercò di addentarle, ma riuscì solo a rompersi qualche dente.
Il piombo
infatti non si può mangiare, ed il gatto, con la coda tra le gambe si allontanò arricciando
il suo pelo dalla rabbia.
Dopo
qualche giorno, passò una piccola bambina che abitava
poco distante con la sua mamma, erano molto povere, ma la bambina era felice
e, nonostante le difficoltà,
riusciva ad apprezzare quello che aveva. Non era mai passata di lì e appena si
accorse di quel meraviglioso albero lo guardò con ammirazione e nonostante volesse
cogliere le mele, pensò che avrebbe potuto fargli del male, come se avessero
staccato a lei una mano. Continuò a guardarlo senza riuscire a fare altro;
ad un tratto i rami dell'albero cominciarono a muoversi e, senza che
lei facesse nulla, caddero ai suoi piedi molte mele.
L'albero
aveva capito che la bambina aveva il cuore colmo d'amore.La bambina era
talmente estasiata
alla vista delle
mele che trovò appena il coraggio
di prenderne una da dividere con la sua mamma.
Arrivata a casa raccontò alla sua mamma quello che le era accaduto, divisero
la mela e, dopo averla mangiata, misero i semi sottoterra.
Di lì a qualche tempo,
uscì un piccolo germoglio che, curato e annaffiato con
amore dalla bambina, crebbe velocemente dando i suoi frutti: delle belle e buone
mele da mangiare.
Così la mamma potè raccoglierle e portarle al mecato per venderle.
L'albero dava i suoi frutti ad ogni stagione e la bambina e la mamma non soffrirono
più la fame.
Le aveva salvate l'amore.
Veronica
Falcone... e la sua nonna

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