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La colomba
e
la formica |
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Una
formichina aveva interrotto il suo lavoro per ammirare una colomba che
volava ad ali aperte nel cielo.
Era talmente tanto entusiasta che non guardò dove metteva i piedi
e scivolò in un ruscello.
L’acqua scorreva veloce trascinando via tutte le foglie cadute,
e di certo avrebbe portato via anche lei se la colomba non l’avesse
vista dall’alto.
L’uccello interruppe il volo, con il becco prese un filo d’erba
e lo calò fino alla formichina che in questo modo riuscì
a salvarsi.
La formichina, guardando la colomba pensava:
- Come farò a sdebitarmi? – ma poco dopo si presentò
l’occasione.
A mezzogiorno, la colomba stanca ed accaldata si addormentò sul
ramo di un albero.
Un ragazzaccio che andava a caccia di uccelli con la sua fionda la vide,
preparò una pietra nella sua fionda, ed era già pronto a
colpire, ma la formichina, che stava rientrando a casa, vide la scena,
si avvicinò al tallone del ragazzo e lo punse..
- Ahi! – urlò il monello.
Al grido la colomba si svegliò e prese il volo mentre la formichina
ringraziava Dio per averle permesso di contraccambiare il favore ricevuto.
Si ringrazia l'autore: LA FONTAINE

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